Rivalutazione cripto 18% 2025: calcola la convenienza

La rivalutazione delle cripto-attività è un'opzione prevista dalla L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) che permetteva ai contribuenti di sostituire la tassazione ordinaria sulle plusvalenze con un'imposta sostitutiva del 18% calcolata sull'intero valore di mercato del portafoglio al 1° novembre 2025.

L'opzione era vantaggiosa per i portafogli con guadagni molto elevati: pagare il 18% sul valore totale può costare meno del 26% (anno d'imposta 2025) o del 33% (2026) calcolato sulla sola plusvalenza, a condizione che il guadagno percentuale superi una certa soglia. Il termine per aderire era il 30 novembre 2025 (ora scaduto).

Questo simulatore è utile per un'analisi retrospettiva — capire se avresti convenuto rivalutare — o come riferimento per eventuali future riaperture del termine, meccanismo già usato in passato per immobili e partecipazioni (L. 197/2022, art. 1 co. 133).

Termine scaduto. Il termine per la rivalutazione (anno fiscale 2025) era il 30 novembre 2025. Calcolatore utile per analisi retrospettiva o future riaperture del termine.

Calcolatore

Anno fiscale

Risultati indicativi. La convenienza della rivalutazione dipende dalla situazione fiscale complessiva. Consulta un commercialista per la tua situazione specifica. Non costituisce consulenza fiscale o finanziaria.

Come funziona il calcolatore

Il calcolatore confronta due scenari per lo stesso portafoglio cripto:

  • Rivalutazione (18%): imposta = valore portafoglio × 18%. La base imponibile è il valore totale al 1° novembre 2025, non la sola plusvalenza. Dopo la rivalutazione, il costo fiscalmente riconosciuto diventa il valore rivalutato, azzerando la plusvalenza latente.
  • Regime ordinario: imposta = plusvalenza × aliquota. Nel 2025 l'aliquota è il 26%; nel 2026 sale al 33%, oppure rimane al 26% per le stablecoin denominate in euro conformi al Regolamento UE 2023/1114 (MiCA), secondo la deroga introdotta dalla L. 207/2024.

Il calcolatore mostra il punto di pareggio — la percentuale di guadagno oltre la quale la rivalutazione diventa più conveniente — e classifica il risultato in tre categorie: conviene, non conviene, zona grigia (differenza < 5% dell'imposta ordinaria).

Piano rateale: l'imposta sostitutiva poteva essere pagata in 3 rate annuali di uguale quota di capitale; la 2ª e la 3ª rata portano interessi semplici del 3% annuo (L. 207/2024 art. 1 co. 28; AdE Circ. 30/E/2023 §3.7).

Esempio pratico

Portafoglio: valore al 1° novembre 2025 = € 50.000 — costo di acquisto storico = € 20.000 — plusvalenza latente = € 30.000.

  • Rivalutazione 18%: € 50.000 × 18% = € 9.000
  • Regime ordinario 2025 (26%): € 30.000 × 26% = € 7.800
  • Risparmio con rivalutazione: € 7.800 − € 9.000 = − € 1.200 (la rivalutazione costa di più)
  • Verdetto: non conviene. Con un guadagno del 150% (€ 30.000 su base € 20.000), il regime ordinario è più economico. La rivalutazione inizia a convenire solo con un guadagno superiore al 225% del costo d'acquisto (soglia di pareggio all'aliquota 2025).

Se invece il portafoglio fosse stato € 80.000 (€ 60.000 di guadagno, +300% sul costo), la rivalutazione (€ 14.400) sarebbe risultata più conveniente del regime ordinario (€ 15.600) → conviene.

Domande frequenti

Posso ancora rivalutare le mie cripto per il 2025?
No. Il termine per aderire alla rivalutazione prevista dalla L. 207/2024 era il 30 novembre 2025, ora scaduto. Se non hai esercitato l'opzione entro quella data non puoi più farlo per questo ciclo. Il meccanismo è stato tuttavia già riaperto più volte in passato (per immobili e partecipazioni): è possibile che future Leggi di Bilancio lo riaprano per le cripto-attività. Questo calcolatore è utile per l'analisi retrospettiva o per prepararsi a eventuali riaperture.
Cosa succede se dopo la rivalutazione vendo in perdita?
Dopo la rivalutazione, il valore fiscalmente riconosciuto del portafoglio diventa il valore rivalutato (il valore di mercato al 1° novembre 2025). Se vendi successivamente a un prezzo inferiore, realizzi una minusvalenza calcolata sulla differenza tra il corrispettivo di vendita e il valore rivalutato, non rispetto al costo storico originale. L'imposta di rivalutazione già versata non è rimborsabile. Rivalutare è quindi rischioso se il portafoglio potrebbe perdere valore significativo nel futuro.
Conviene sempre rivalutare per portafogli molto in guadagno?
Non necessariamente, ma la probabilità aumenta con l'aumentare del guadagno percentuale. Il punto di pareggio è al 225% del costo d'acquisto per l'aliquota 2025 (26%), e al 120% per l'aliquota 2026 (33%). Per guadagni superiori a queste soglie la rivalutazione è matematicamente più conveniente. Bisogna però considerare che la rivalutazione azzera la plusvalenza latente: se in futuro il portafoglio scende significativamente, non beneficerai di minusvalenze compensabili calcolate sul costo storico più basso.
Posso pagare l'imposta di rivalutazione a rate?
Sì. L'imposta sostitutiva poteva essere pagata in tre rate annuali di uguale quota di capitale. La prima rata era senza interessi; la seconda e la terza portano interessi semplici del 3% annuo ciascuna (rata 2: capitale × 1,03; rata 3: capitale × 1,06). La scadenza della prima rata coincideva con il termine di adesione (30 novembre 2025); le rate successive cadevano negli anni seguenti. Riferimento normativo: L. 207/2024 art. 1 co. 28; AdE Circolare 30/E/2023 §3.7.
La rivalutazione si applica anche alle stablecoin euro-MiCA?
Sì. La rivalutazione si applica a tutte le cripto-attività, comprese le stablecoin denominate in euro conformi al Regolamento UE 2023/1114 (MiCA). In questo caso paghi il 18% sul valore totale della stablecoin al 1° novembre 2025. Per il regime ordinario nel 2026, le stablecoin euro-MiCA restano al 26% (non passano al 33%), quindi il punto di pareggio con la rivalutazione per questo tipo di asset nel 2026 è lo stesso del 2025 (225% del costo d'acquisto).

Riferimenti normativi

  • L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025), art. 1 co. 28: opzione rivalutazione cripto-attività e piano rateale
  • L. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023), art. 1 co. 135: schema rivalutazione precedente (medesimo meccanismo)
  • AdE Circolare n. 30/E del 27 ottobre 2023, §3.7: guida procedurale al pagamento rateale imposta sostitutiva

Risultati indicativi. La convenienza della rivalutazione dipende dalla situazione fiscale complessiva. Consulta un commercialista per la tua situazione specifica. Non costituisce consulenza fiscale o finanziaria.